Back to New Zealand and back to Inia in Moko Ink tatoo studio.
L'idea ronzava in testa già prima della partenza ma dopo qualche mail scritta per prendere in anticipo un appuntamento senza però aver mai ricevuto risposta, eravamo dubbiosi sull'esito del nostro Maori.
Invece appena arrivati in NZ, ha risposto e siam passati di persona da Inia, per vedere un pò quando fare il lavoro.
Da bravo artista ha ascoltato i nostri desideri ed ha espresso subito le sue idee e noi come sempre ci siam fidati della sua mano.
Ok, appuntamento per il 29 aprile a mezzogiorno e con un pò di agitazione nello stomaco arriviamo lì, lui ci accoglie con il suo sorriso.
Pronti? penna in mano e vai con il disegno a mano libera e con le spiegazioni di quello a cui sta lavorando.
La forma di vela polinesiana per la nostra passione nel viaggiare, le tre onde per la vita passata,presente e futura, le onde interne legate all'amore e gl'intrecci alla famiglia.
Dopo la preparazione dei vari colori, ecco che il suono della macchinetta parte all'attacco e incide sulla pelle il primo contorno.
Che male ragazzi, non ricordavo una sofferenza cosí bestiale.
La sua musica che mi portava un pò in altri pensieri e finalmente dopo due ore mi dice "ok, it's finish".
Zoppicando per il bruciore, guardo il mio piede e un sorriso mi si accende sul viso; sì, ecco lì il mio maori, bello come lo desideravo.
Ed ora è il mio turno, dopo il disegno e la sua rituale preghierina ecco che la macchina tocca anche la mia pelle.
Il primo impatto è stato doloroso, ma man mano mi sono abituato a questa sensazione fastidiosa.
Anche il mio, dopo circa due ore di lavoro, è finito.
Ed ecco un "regalo" artistico ed indelebile sul mio corpo che mi porterò come un altro fantastico ricordo di Inia e della mitica Nuova Zelanda.
Kia Ora
Nessun commento:
Posta un commento