Ed eccoci qua oggi, a vedere un altra meraviglia del mondo.
Diana alle quattro del mattino per avviarci verso Angkor.
All'arrivo un buio pesto, ma i turisti pian piano arrivano gia in massa.
Son le cinque e quaranta ed ecco che l'alba sorge dietro le torri, uno spettacolo davvero meraviglioso e da qui si comincia l'esplorazionazione di questi monasteri, palazzi reali e antichi posti.
La sensazione è forte ma la domanda più frequente è quella di trovare una spiegazione a come, nel passato, riuscivano a costruire queste immense opere architettoniche.
La giornata è stata intensa ma è passata veloce, girando questi magnifici posti.
L'impero di Angkor è datato dal 802 al 1432 e ha passato periodi di conquiste, ritirate, rinascita e declino ed è ricordato per la sua prosperosa produttività.
Nel 802 il rè Jayavarman secondo, si proclamò sovrano universale dopo aver vinto la battaglia contro il popolo Javanese nel sud della Cambogia.
L'impero di Angkor fù possibile grazie alle riserve d'acqua e all'enorme e sofisticato lavoro d'irrigazione che permetteva rifornimento a tutto il suo popolo.
Nel tardo nono secolo lì si creò, un perfetto centro di lavoro, scuola e arte.
Ci fù un periodo di conflitto contro i vietnamesi e il popolo Champa e dopo la vincita, il rè ordinò d'espandere il territorio e vista la sua devozione per la religione Indù, fece costruire il tempio Angkor Wat.
I Champa tornarono alla ribalta e stavolta riuscirono ad uccider il rè Jayavaraman.
I Khmer (cambogiani) misero al trono un suo cugino e rivendicarono il territorio, in un altra epica battaglia navale sul fiume Mekong.
Questo nuovo sovrano, era invece devoto al Buddismo e fece costruire Angkor Thom.
Purtroppo, qui iniziò il declino di questo prosperoso impero.
I 1000 metri quadrati del sistema d'irrigazione cominciò a sgretolarsi per la deforestazione, per l'erosione e la siccità.
La crescita di Angkor si fermò e negl'anni che seguirono ci furono diversi conflitti.
I thailandesi poi, fecero anche loro diverse incursioni, saccheggiando la città nel 1351 e nel 1431.
Rapirono anche artisti, artigiani ed intelletuali e ancora oggi, nell'arte in Thailandia, si può vedere questo stile Angkoriano.
Nel 1600 arrivarono i francesi ed aiutarono i Khmer(cambogiani) a respingere i Champa e i tailandesi, aiutandoli a ricostruire e a far tornare Angkor nel suo splendore.
Così la Cambogia riprese il possesso di Angkor e il 9 novembre 1953 dichiarò la sua indipendenza.