mercoledì 20 febbraio 2013

4 island and Ca Thu

Eccoci pronti per lasciare il Vietnam e raggiungere piano piano la Cambogia passando attraverso il Mekong Delta.

Prima tappa sono le 4 isole ( isola del dragone, dell'unicorno, della fenice e della tartaruga ) a Ben Tre.

Su queste isole abbiam visto come i contadini locali producono i dolcetti al cocco, i noodles di riso, allevamenti di pesci, frutteti immensi e allevamento di coccodrilli con tanto di menù bizzarro in uno dei ristoranti che ci siamo fermati.
Del serpente grigliato? larve? tartaruga alla griglia? perchè non deliziarsi il palato con una di queste specialitá?
no, questa volta abbiamo optato per qualcosa di normale ma la prossima chissá eheh.

Ci siamo anche fermati in una fattoria dove producono un buonissimo tè al miele e alla fine Ale ha ceduto allo charme del serpente di casa facendosi fare qualche foto con lui eheh.

Abbiam passato la notte a Can Tho, che è l'epicentro politico, economico, culturale e del trasporto del Delta.
É una cittadina  carina sempre in movimento ed è una buona base per raggiungere i vari mercati galleggianti.

Infatti l'indomani, con il sole che sorgeva, ci siamo diretti verso Cai Rang, il più grande mercato galleggiante nel Delta.
Siccome per il capodanno lunare tutti hanno vacanze, la maggior parte delle barche erano ferme ma qualcuno si dava lo stesso da fare vendendo il più possibile della merce che trasportano.
Per riconoscere cosa trasportano, appendono quello che vendono, su un palo di bambù posto in fronte alla barca.

Bellissimo poi osservare come vivono ancora sulle rive dei fiume.
Coltivano in questo periodo il terreno fertile, perchè quando arriva la stagione delle pioggie, tutto viene di nuovo sommerso.

A volte si vedono casette che da noi nessuno userebbe nemmeno per gli atrezzi del giardino.
Eppure qui, intere famiglie abitano queste lamiere, lavorando e portando a casa il cibo e i soldi necessari per a loro sopravvivenza.

L'ultima notte in Vietnam, l'abbiamo passata a Chau Doc che è l'ultimo paese "civilizzato" prima di arrivare al confine.
L'indomani siam partiti presto per raggiungere il porto e la barca che ci ha accompagnato lungo il fiume fine ad arrivare al confine.
Da lì, sbrigate le burocrazie per il visto, abbiamo proseguito con un minibus fino a raggiungere la capitale della cambogia, Phnom Phen.

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