mercoledì 30 gennaio 2013

Hope center, i nostri bimbi

Il centro della speranza :
promette bene il nome Hope Center.
Gli americani hanno comprato questa palazzina a 4 piani e donata al governo vietnamita per avviare un centro per bambini bisognosi.
Non é del tutto gratis, qualcosa viene sponsorizzato da varie associazioni di volontariato ma i genitori devono comunque pagare qualcosa al mese.

Il primo giorno di visita al centro è stato alla cieca, difficile descrivere le varie possibili opzioni che ci passavano per le mente, sopratutto dopo esserci informati sui danni che continua a produrre questo erbicida
(agente arancio) usato in guerra dall'America.

Timore iniziale sulle nostre capacità? sì, ma ci siamo buttati in questa avventura e affrontavamo giorno per giorno le varie emozioni che questi bambini ci hanno dato.

Alcuni non parlano, altri emettono versi, qualcuno invece sa anche qualche parola in inglese e l'elenca orgogliosamente in continuazione.
L'80 % di loro è affetto da varie forme di autismo, altri da paralisi cerebrale e alcuni da gravi malformazioni ossee e muscolari.
Iperattivi o silenti, con voglia di imparare o solo con voglia di giocare e sfogare quelle troppe energie in corpo.
Ognuno di loro ha un carattere diverso ma tutti ti provocano un tornado di emozioni che va dalla frustrazione, delusione, arrabbiatura alla gioia, fierezza, semplicità e all' amore per questi bimbi innocenti.

Mettono a dura prova la tua pazienza, ma quando vedono che ci metti l'anima e cuore, ti ricambiano con il loro amore.
E basta quel sorriso o quel piccolo gesto a farti dimenticare tutto il resto.



martedì 15 gennaio 2013

Ha Long Bay

Halong Bay è dal 2009 cosiderata patrimonio dell'UNESCO, con più di 1600 isole e isolette  ( la maggior parte disabitate) forma qualcosa di speciale.
Letteralmente Ha Long Bay significa la discesa del grande dragone proprio per la posizione che hanno queste isolette.

Noi abbiamo fatto due giorni su una delle tante barche che affollano questo pezzo di mare e nonostante sabato il tempo non era eccezionale,siam riusciti a vedere alcune delle varie isole ed ad entrare nella Amazing Cave.
Carine, finalmente un pò diverse dalle solite cave, sopratutto per la forma a onde di mare che rappresentava il soffitto.

In serata si poteva pescare con delle canne di bambù e Ale a tirato fuori ben 7 calamari che son stati poi cucinati dall'equipaggio e condivisi con tutti noi insieme a del vino locale fatto con il riso (fortino direi ;-) e naturalmente il karaoke non poteva mancare
:-\

Dopo ben due settimane senza sole, finalmente domenica abbiamo goduto del suo calore grogiolandoci sui lettini della barca e ammirando un panorama ben diverso dal giorno prima.
Luce stupenda e bei colori, finalmente qualche foto decente ;-) eheh

Da consigliare sopratutto in primavera-estate quando la nebbia e il brutto tempo lasciano spazio al sole e a temperature decisamente molto più piacevoli.