Il centro della speranza :
promette bene il nome Hope Center.
Gli americani hanno comprato questa palazzina a 4 piani e donata al governo vietnamita per avviare un centro per bambini bisognosi.
Non é del tutto gratis, qualcosa viene sponsorizzato da varie associazioni di volontariato ma i genitori devono comunque pagare qualcosa al mese.
Il primo giorno di visita al centro è stato alla cieca, difficile descrivere le varie possibili opzioni che ci passavano per le mente, sopratutto dopo esserci informati sui danni che continua a produrre questo erbicida
(agente arancio) usato in guerra dall'America.
Timore iniziale sulle nostre capacità? sì, ma ci siamo buttati in questa avventura e affrontavamo giorno per giorno le varie emozioni che questi bambini ci hanno dato.
Alcuni non parlano, altri emettono versi, qualcuno invece sa anche qualche parola in inglese e l'elenca orgogliosamente in continuazione.
L'80 % di loro è affetto da varie forme di autismo, altri da paralisi cerebrale e alcuni da gravi malformazioni ossee e muscolari.
Iperattivi o silenti, con voglia di imparare o solo con voglia di giocare e sfogare quelle troppe energie in corpo.
Ognuno di loro ha un carattere diverso ma tutti ti provocano un tornado di emozioni che va dalla frustrazione, delusione, arrabbiatura alla gioia, fierezza, semplicità e all' amore per questi bimbi innocenti.
Mettono a dura prova la tua pazienza, ma quando vedono che ci metti l'anima e cuore, ti ricambiano con il loro amore.
E basta quel sorriso o quel piccolo gesto a farti dimenticare tutto il resto.
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