La sveglia ci ha buttato giù dal letto alle quattro di mattina ma per veder sorgere il sole si fa questo e altro :-)
Con il nostro autista e il silenzio interrotto solo dai nostri sbadigli, ci siamo diretti verso Borobudur e dopo una passeggiata mattutina per raggiungere una collina,eccoci lì con un caffè in mano e la macchina fotografica nell'altra, pronti a scattare appena il sole decide di salire.
Come l'altra volta, anche oggi non ci ha deluso e con i suoi splendidi giochi di colore, abbiamo iniziato alla grande questa giornata.
Scesi da lì, ci siamo incolonnati per entrare al tempio di Borobudur che è patrimonio dell'UNESCO ed è il più alto tempio buddista al mondo.
Come sempre, prima di godersi una vista spettacolare, bisogna penare e sotto il sole violento salire quegli scalini ripidi che sembravano infiniti.
Ma la fatica vale la candela ed eccoci lì, ad ammirare il mondo sottostante in mezzo a vari stupa e budda.
È incredibile cosa riuscivano a costruire a quei tempi e la bellezza di questo posto ci lascia davvero incantati.
Questo tempio è circondato da un bellissimo parco dove addestrano anche qualche elefante.
Finito il nostro giro lì, ci siam fermati in una fabbrica dove lavorano l'argento.
Dopo averci spiegato i vari passaggi della lavorazione, ci hanno mostrato la loro galleria.
Che bei lavori, difficile non comprare qualcosa :-)
Durante la nostra giornata, ci siam fermati anche in una specie di fattoria dove producono uno dei caffè più caro al mondo.
Il Luwak (zibellino) è un tenero animaletto che si mangia i frutti della pianta del caffè, ma non riusciendo a digerire il tutto, espelle nei suoi escrementi i chicchi di caffè che vengono poi cautamente raccolti, fatti seccare, selezionati e tostati.
Ed ecco che gli enzimi prodotti dal Luwak, l'aroma intenso e la difficoltà della raccolta, rendono pregiato questo "strano"caffè.
Ultima tappa di questa giornata è stato il tempio Indù di Prambanan.
Molto simile alle rovine di Ankor Wat in Cambogia ma in versione ridotta e più antica, questo tempio dalle 7 torri, ha una storia tutta sua e grazie alla guida che miracolosamente parlava anche l'italiano, siamo rimasti incantati mentre ci spiegava i vari significati dei geroglifici che decorano i muri.
P.s quella specie di "grembiule" che abbiamo addosso durante le visite ai templi, serve a rilasciare un senso di tranquillità interiore e rispetto.
Così, terminata in bellezza quest'intensa giornata, ci siam fatti accompagnare all'aereoporto pronti per proseguire quest'avventura su un altra isola dell'Indonesia.
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