sabato 29 dicembre 2012

In giro per Luang Prabang

Laos, nazione che al momento è definita una delle 20 più povere al mondo ma che pian piano sembra far crescere il suo potere economico.

Nel 17esimo secolo ha avuto un breve momento di gloria, essendo stata la più grande forza del sud est asiatico in quel periodo, ma poco dopo fù presa d'assalto dai Siamesi che distrussero la capitale, Vientiane.
Nel 1870 i francesi negoziarono con il Siam e fù così che il Laos, venne assorbito dal regime Franco Indocinese.
Nel 1954 grazie alla conferenza di Ginevra, il Laos fù definito neutrale e pian piano i francesi abbandonaro il territorio ma nonostante la neutralità, durante la guerra in Vietnam, dal 1964 al1973, venne bombardato a tappeto dagli americani che cercavano di cancellare ogni regime comunista  nel sud est dell'Asia.
Dopo un paio di anni, circa nel 1975 si creò il primo partito democratico ma il 10% della popolazione migrò in Thailandia e le tribù opponenti (sopratutto gli Hmong), vennero mandate dalla CIA in campi di rieducazione a tempo indeterminato.
Nel 1980, il socialismo ha aperto le porte ad investitori e piccoli imprenditori stranieri e il Laos stesso, si è reinventato come lo Stato di obbligo passaggio tra la Cina, la Thailandia e il Vietnam, permettendo così alla sua economia una lenta ripresa.

Nel Laos sono presenti circa 132 tribù, il 60% sono Lao Loum, cioè quelli che vivono nel basso Laos e hanno molto in comune con i vicini thailandesi,gli altri sono i Lao Thai e vivono nelle valli a circa 400 m di altitudine, poi ci sono i Lao Thoeng che vivono a circa 700 m sulle montagne e infine i Lao Soung che vivono sopra i 1000m.

E dopo essere stato bandito nel 1975 dai comunisti, il Theravada Buddismo nei Laotiani è cosi forte e sentito che nel 1992, il governo ha deciso di rendere questa religione ancora ufficiale.

Qui a Luang Prabang si può vedere ancora l'architettura Franco Indocinese con le sue tipiche villette,i ristorantini particolari e i molti negozietti di artigianato locale.
La città è stata definita dall' UNESCO, patrimonio mondiale.

La maggior parte delle foto che abbiamo messo sono case di Laotiani che si trovano in mezzo alle viuzze più piccole della cittadina e che contrastano con il "lusso" che le circonda ma rendono vero e speciale questo luogo e comunque è la vera realtà, loro vivon così e il resto è fatto solo per i turisti.

1 commento:

  1. bravi bravi imparate qualche ricetta che cosi quando tornate mi fate un bel pranzetto tipico;)

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